Quando l’amore è pesante ossessione

Lo sapevi che le persone possono diventare dipendenti dai loro partner proprio come possono diventare dipendenti da alcol, droghe o cibo?

Per gli umani, innamorarsi è uno dei comportamenti o stati cerebrali più irrazionali e del tutto involontari che si possano immaginare: il cervello diventa “illogico” e letteralmente cieco. L’amore appassionato o anche la più semplice infatuazione, è uno stato cerebrale ben documentato che secondo la dottoressa Louann Brizendine, autrice del libro IL CERVELLO DELLE DONNE, fa capo agli stessi circuiti che governano ossessioni, manie, ebrezza, sete e fame. Non si tratta di un’emozione, ma intensifica o attenua le altre emozioni. Questa febbrile attività cerebrale è alimentata da ormoni e sostanze neurochimiche come la dopamina, l’ossitocina, testosterone ed estrogeni. Lei spiega che i circuiti cerebrali che entrano in azione quando ci si innamora sono IDENTICI A QUELLI DEL DROGATO. Quindi “l’amore è una sorta di sballo naturale”.

Secondo uno studio del 2010, le stesse regioni si attivano nel cervello di chi dipende dal partner esattamente come nel caso di un cocainomane, tossicodipendente. I sintomi classici dell’innamoramento sono simili anche agli effetti iniziali di droghe come anfetamina e oppiacei quali eroina, morfina e ossicodone cloridrato a rilascio prolungato: questi narcotici innescano il circuito cerebrale della gratificazione, provocando il rilascio di sostanze chimiche ed effetti simili a quelli di una storia d’amore. Di fatto, è vero che si può diventare DIPENDENTI DALL’AMORE.

Un altro studio del 2016 ha mostrato che nel cervello dell’innamorato si attivano quelle aree che liberano la dopamina, l’ormone del piacere, ovvero lo stesso ormone da cui il cervello umano dipende da varie sostanze. Il cervello risponde chimicamente a un comando del subconscio, se la persona ha un forte attaccamento al suo partner.

Se il tuo stato emotivo, la tua felicità e la tua identità dipendono da un’altra persona, significa che sei emotivamente dipendente da qualcun altro, in altre parole, che sei inconsciamente attaccato al tuo partner. In tale caso sappi che la relazione è destinata a FINIRE, il tuo partner prima o poi ti “deve” abbandonare, è costretto a lasciarti ed allontanarsi. Perché? Semplice. Lui ti percepirà inconsciamente, a livello energetico come un PESO, come pesantezza, per lui sei identica a quelle pietre che vedi nell’immagine. E ti assicuro che camminare per tanto tempo con tale peso non è affato piacevole, prima o poi l’altro se non va via si ammala, altrimenti si allontana per “salvare la sua vita”.

Se nella tua relazione hai sviluppato l’ossessione e pensi al tuo partner h24 sappi che si tratta di DIPENDENZA, sei diventata il suo peso. Occorre fare subito i primi passi per liberarti di questa dipendenza. Ho creato varie soluzioni per uscire dalle ossessioni create dalle dipendenze. Un perCorso potente ed efficace che consiglio in questi casi e non solo è GREMBO SACRO. Altro perCorso altrettanto utile è L’Eleganza del Giaguaro. Valuta e regalati LIBERTA’,

LIBERATI SUBITO DALLA DIPENDENZA.

Lo scrittore russo Lazarev spiega nei suoi libri che l’ego (o lato umano) si manifesta attraverso i due istinti naturali biologici: sopravvivenza e riproduzione. Gli istinti sono necessari affinché l’essere umano esista in questo mondo, ma se l’uomo si lascia dominare da essi, comincia a diventare DIPENDENTE (forte senso di attaccamento) dal mondo.

Gli istinti sono la radice alla base dei nostri pensieri, dei sentimenti e del comportamento.

Quando l’uomo dimentica Dio, mette al primo posto i suoi istinti. La conseguenza è che si #attacca inconsciamente alle persone, ai desideri, alle cose materiali, ai principi, ai valori personali, alla vita, alla salute, al futuro e diventa aggressivo nello spirito, in questo modo l’uomo inizia a perdere energia (amore).

Più energia perde, più problemi ha.

… Quando un uomo inizia ad avere un atteggiamento sbagliato nei confronti del mondo e la sua anima si attacca a qualcosa, il suo “io” supremo sa già cosa accadrà dopo. L’anima comincerà ad attaccarsi a qualcosa, l’amore si trasformerà in passione e la passione – in un attaccamento e in un odio molto forte, l’uomo inizierà ad avere pretese nei confronti della persona o della cosa a cui è attaccato, tutta questa aggressività in seguito passerà a se stesso. Nel sottile, queste cose sono visibili.

Cosa può fare il subconscio? Supponiamo che un uomo cominci ad innamorarsi di una donna, ma secondo il suo carattere, è un uomo molto attaccato, e più bella è la donna, più forte sarà il suo attaccamento, potrà #uccidere lei o se stesso. Quindi, un uomo vede una donna, se ne innamora, la corteggia. Sebbene le piaccia, lei lo rifiuta, ma le dà il suo numero di telefono. L’uomo si prepara a chiamarla, ma in quel momento comincia ad avere problemi di salute. Prima qualche problema, poi altri, poi arriva in ospedale dove resta qualche mese. I medici non possono curarlo perché, di fatto, non può essere curato. Quando l’uomo lascia finalmente l’ospedale, il rapporto con quella donna rimane lontano nel passato e non capisce nemmeno che la malattia gli ha salvato la vita. Se vogliamo essere guariti, allora dobbiamo ottenere l’armonia spirituale e superare la nostra aggressività interiore, conscia e subconscia; dobbiamo controllare i nostri desideri e istinti e non adorarli; dobbiamo imparare ad amare, senza attaccamento, dobbiamo capire che l’amore significa anche sacrificio; dobbiamo smettere di essere consumatori. Se impariamo tutte queste cose, allora avremo un destino migliore.

Ci sono 3 grandi incubi da cui dobbiamo svegliarci, dice lo sciamano antropologo Alberto Villoldo:

– l’incubo della sicurezza

– l’incubo della morte

– l’incubo dell’amore

L’incubo della sicurezza è l’illusione che possiamo trovare la sicurezza al di fuori di noi stessi. Non la troveremo mai. La sicurezza non viene né da contratti concreti firmati, né dal cibo vegano, né da rapporti apparentemente perfetti, né da conti in banca grassi, né dalla nuova auto, né dall’ammirazione delle folle. La sicurezza deriva dalla certezza che tutto scorre ed è fluido, tutto cambia costantemente e che la nostra essenza rimane immutata, non importa quali fiumi vorticosi, enormi fiumi e oceani in tempesta che troveremo ad un certo punto.

L’incubo della morte arriva e ci fa vivere permanentemente con la paura e la sensazione che tutto ciò che facciamo è inutile. Solo quando sperimentiamo e viviamo la vera natura, chi siamo noi oltre i nostri involucri, sapremo per certo che la “morte” è solo una porta verso la nostra nuova esistenza in un’altra forma e allora vivremo in questa vita e in questo corpo senza paura . SOLO quando sperimentiamo la vera natura almeno una volta.

L’incubo dell’amore nasce dall’illusione che l’amore sia una “moneta”, qualcosa che diamo e riceviamo e che c’è una persona sulla terra che è così compatibile con noi che una volta che ci incontriamo, possiamo schiacciare tutti gli altri e tutta la nostra esistenza perché ora abbiamo qualcuno che ci rende completi e le nostre sofferenze sono sparite per sempre. Grande stronzata che provoca molta sofferenza.

L’amore è il materiale da cui viene creata la realtà, è un’energia che scorre. E che blocchiamo quando chiudiamo i nostri cuori con la paura, non ha nulla a che vedere con i rapporti di coppia che comunque sono meravigliosi. E l’amore può manifestarsi nelle relazioni di coppia come può manifestarsi in tutti gli aspetti della vita. Quando lavoriamo con l’energia dell’amore si chiama vocazione, quando ci godiamo la vita con l’energia dell’amore si chiama stato di presenza, quando ricarichiamo le nostre batterie con amore si chiama connessione.

Una volta che ci svegliamo da questi 3 incubi, VIVIAMO davvero.

Non prima.

Ci svegliamo?