Il potere umano: da schiava a Regina

Quando siamo troppo allegri, in realtà siamo infelici.

Quando parliamo troppo, in realtà siamo a disagio.

Quando urliamo, in realtà abbiamo paura…

In realtà, la realtà non è quasi mai come appare.

(Virginia Woolf – Londra, 25 gennaio 1882 – Rodmell, 28 marzo 1941)

Cara donna,

Sai qual è la formula della pazzia? Fare sempre le stesse cose e pretendere di ottenere risultati diversi. E’ ora di cambiare! E’ ora di fare altre cose. Alzati un ora prima del solito, anche se vuoi rimanere a letto. Mettiti una bella canzone, fatti un bagno caldo in acqua profumata con olii essenziali. Gusta lentamente e senza stress la tua colazione. Non uscire mai con i capelli sporchi o con le scarpe sporche. Mettiti sempre un buon profumo, per me Lalea è indispensabile ed un lucida labbra o un buon rossetto. Esci ogni giorno, anche se piove, anche se non hai nessuno da visitare, anche se non hai un cane. Stavolta esci ma prendi una via diversa, più lunga, non fare la solita strada. Prendi l’ombrello, indossa il tuo bel sorriso e vai al parco più vicino. Cammina e sorridi, lentamente osserva il cielo, la natura, gli umani, e sorridi ancora a te stessa. Ricorda che tutto passerà, anche le giornate brutte. Niente dura per sempre. Lascia uscire le tue lacrime, ma non gongolare nel tuo dolore, non restare ancorata nella sofferenza. Già domani puoi ricominciare e vedrai come, nonostante le ferite, tornerai a guarire. Elimina dalla tua vita le tossicità, il veleno di qualsiasi tipo, ogni persona che ti ha ferito o ti ha fatto sentire male, non dipendere da loro e non dare a loro il permesso d’influenzano il tuo umore. Resta con quelli che ti fanno sognare, resta sola se serve sino a quando arriveranno quelli che ti apprezzano per il tuo valore. Impara ad ascoltare il tuo corpo che comunica sempre, in generale non siamo abituati ad ascoltare la sua saggezza. Nella nostra cultura, ci hanno detto che il cervello contiene tutta la saggezza. A scuola ti è stato detto di pensare, ma non ti è stato insegnato come ascoltare e accogliere il tuo lato emotivo, il sentire. Ti hanno detto di nascondere come ti senti.Ti hanno detto che alla domanda:

Come stai?” Si risponde solo con la formula

Bene, grazie!”, anche quando il bene è falsato. Nelle giornate di mestruazioni, quando la pancia ti parla ed il corpo urla” voglio riposare”, ti hanno insegnato che bisogna ignorare e fare finta che stai bene – grazie.

Come donna adulta, fai elenchi di obiettivi per il prossimo anno o periodo che enfatizzano il tuo “da fare” non il “essere”. Quindi le tue strategie sono tutte in modalità maschile, anche il FARE SOLDI lo è vero?

Il ​​corpo non mente mai, cara Donna, perché tu sei in un corpo di DONNA!

Ci sono tanti modi comuni in cui il corpo parla:

– Un nodo alla gola

– Una sensazione d’ansia alla pancia

– Mal di testa

– Un’infezione fantasma del tratto urinario, alla vescica

– La “pressione” alta

– Un utero “pesante”

– Dolore o bruciore al petto

Se senti che il tuo corpo sta facendo cose strane, potresti chiederti:

Com’è il mio mondo emotivo? Che cosa non esprimo? Quanta amarezza “ingoio”? Quale emozione reprimo? Che cosa non ascolto? Cosa ignoro? Dove ho rinunciato o ignorato i miei bisogni?

Se qualcosa sembra disallineato, probabilmente lo è!

Se hai l’ansia o senti che qualcosa ti “preme” o ti “opprime”, che sei sotto “alta pressione” oppure “intrappolata”, di solito hai bisogno di fare una delle quattro cose, a seconda della situazione:

– Chiedi chiarezza sulla situazione che ti da problemi

– Allontanati dal luogo o dalla persona accanto a cui ti senti così

– Stabilisci un sano limite a ciò che dai

– Chiedi ciò di cui hai bisogno, non aspettare che chi ti circonda capisca di cosa hai bisogno.

Più ascolti le sensazioni del tuo corpo, più costruisci la tua capacità di fidarti di te stessa!

Connettersi al proprio corpo non significa solo ascoltare i segni fisici. Si tratta anche di capire il piacere e come vuoi essere toccata, stabilendo dei sani confini per te stessa.

Questa vita è un VIAGGIO! Se le domande di sopra non ti hanno aiutato in seguito chiediti anche:

  • Hai detto e vissuto la verità, sentendoti a volte “nervosa” di dire questo o quello?
  • Hai passato gran parte della tua vita cercando di essere “buona” o sforzarti di fare le cose “per bene”, di essere quella “brava”?
  • O forse sei come la maggior parte delle donne, vivi momenti di lucidità e coraggio – in cui porti in faccia il tuo io più vero – ma molto probabilmente questi momenti non sono coerenti?
  • Potresti sentire di trovarti di fronte a una barriera invisibile che non puoi definire, non puoi toccare?
  • Forse NON puoi condividere i tuoi doni completamente come vorresti o sentire che sei abbastanza per te stessa, che sei piena di te stessa e dei tuoi doni che dai volentieri a chi ti circonda?
  • Potresti avere paura di dire di no o di porre limiti forti, magari per evitare delusioni e sentirti bloccata in una lunga lista di cose da fare invece che in una lista di desideri da attirare e “ricevere”

Alla fine, finisci per sentirti esausta e sopraffatta da tutto ciò che fai e pensi di essere o … senti quel vuoto, qualcosa che urla dentro di te per essere visto, abbracciato, portato fuori e manifestato!

Se stai vivendo una di queste esperienze, NON sei sola!

“E non è nemmeno colpa tua.”

Come donne, tuttavia, abbiamo erreditato un condizionamento sottile che può tenerci bloccate, sia in famiglia che nella società. La verità è che, come donne, abbiamo così tante aspettative e cediamo a così tante pressioni – sia esterne che interne – che dobbiamo ritrovare la strada del ritorno, per ricordare le donne forti, appassionate e premurose.

Invece di rimanere bloccata nei vecchi schemi, non sarebbe meraviglioso e liberatore dissolvere credenze, comportamenti e condizionamenti culturali obsoleti che potrebbero portarti a sopprimere la verità su chi sei veramente?

È LA TUA VERITÀ, è la donna selvaggia e bella e nutriente di cui solo TU puoi godere e risvegliare in te! Questo è possibile quando puoi accedere a tutta la tua gamma di potere femminile …Queste energie profondamente spirituali e istintive sono già in noi. E mentre impari come attivarle, puoi aprire la strada a un futuro più allineato con chi tu sei nel profondo.

❤Sono le energie che accendono il tuo fuoco femminile, poteri di trasformazione innati che trattengono la tua scintilla unica, audace e creativa e possono darti il ​​coraggio, l’energia e il potere per manifestare ciò che vuoi creare nella tua vita e nel mondo. La scelta è tua:

REGINA oppure schiava?

AUTRICE oppure vittima?

PADRONA oppure serva?

GENIO CREATIVO oppure salvatrice e crocerossina?

Ogni donna detiene un campo energetico invisibile che emana piacere oppure dolore. Quando una donna in qualsiasi tipo di situazione, relazione o evento si SENTE UNA VITTIMA, significa che ha una BASSA AUTOSTIMA. Quando la donna detiene amor proprio e una sana autostima, lei conserva in ogni situazione la sua dignità di donna.

In ognuna di noi ci sono questi due aspetti, l’aspetto della vittima e l’aspetto del genio creativo. Il ruolo della vittima, quello che conosciamo meglio, anche se ci limita, sembra molto comodo. Comodo per la nostra mente che sembra avere il controllo quando gioca in un campo che conosce. Comodo anche per noi… a volte è più facile incolpare l’altro, o dire “non posso perché…” E non dobbiamo nemmeno pensare a lungo e a fondo per trovare un elenco di scuse e argomenti.

Quando siamo nel ruolo di vittima, appare l’impotenza perché da questo luogo il potere è da qualche parte al di fuori di noi. Hai mai dovuto lavorare sodo con te stessa, andare ai corsi, leggere molti libri e sentirti ancora come se stai ristagnando? Che niente di significativo è cambiato nella tua vita? Se la tua risposta è no, probabilmente non hai frequentato abbastanza lezioni o letto abbastanza libri 🙂 Sto scherzando ora. Ma almeno una volta nella vita potresti averlo sperimentato.

Questo accade quando cerchiamo di “risolvere” ciò che consideriamo sbagliato in noi e agiamo per mancanza, da quel livello di coscienza in cui percepiamo di essere separate dal tutto. Oltre al fatto che c’è molto, molto, molto lavoro con tutte quelle convinzioni e schemi che ci mantengono nel ruolo di vittima, la maggior parte delle volte ci immergiamo ancora di più in quella vibrazione. E che cosa creiamo nella nostra vita da quello spazio? Sorpresa! Ancora più esperienze che ci confermano che il potere non è dentro di noi, che è da qualche parte fuori. Se nonostante lo sforzo prolungato che ci hai dedicato, nulla di significativo è cambiato nella tua vita sappi che il ruolo della vittima è solo uno dei grandi ruoli che possiamo svolgere, qui sulla terra, dove siamo soggetti alla legge delle polarità.

Noi nell’essenza siamo puro spirito creativo, veniamo sulla terra per avere un’esperienza individuale di esistenza. E per sperimentarlo completamente, dobbiamo capire cosa significa. Senza passare attraverso l’esperienza del ruolo di vittima, non avremmo potuto sperimentare l’opposto: il ruolo di REGNA, di autrice che sperimenta il proprio genio creativo.

Il problema sorge quando dimentichiamo di essere REGINE, autrici al 100% della nostra vita e ci identifichiamo pienamente con la nostra identità umana, che è molto egoistica, e continuiamo a vivere la nostra vita in questo luogo dove siamo separati da tutto ciò che esiste. Vuol dire che stiamo dormendo. Vivere la vita da un giorno all’altro, aspettare che il tempo passi, essere disconnesse dai propri sogni e desideri, è l’opposto della vita stessa.

Nel nostro genio creativo, quell’alto livello di coscienza in cui siamo uno con tutto ciò che è, siamo la vita stessa. Siamo delle Regine collegate a ciò che siamo veramente, un puro spirito creativo, veniamo sulla terra con doni e capacità uniche che ci aiutano a vivere un’esperienza individuale di esistenza. Quando siamo in questo ruolo e agiamo da questo luogo, ogni giorno è un miracolo e ciò che creiamo nelle nostre vite sembra magico alle nostre menti. Ma assolutamente naturale per la nostra anima. Spesso dimentichiamo che siamo puro spirito creativo. Anche se ricordiamo questo, spontaneamente, per poco tempo, non sappiamo come connetterci costantemente con questo aspetto di noi stesse.

Devi esercitare il tuo libero arbitrio. Cioè, occorre saper scegliere da quale livello vuoi sperimentare la vita. Dal ruolo di vittima o dal ruolo di Regina?

Sì, se sai di avere sempre queste due opzioni, la scelta è tua!

Personalmente, applico questi principi da anni e molte delle cose che mi sembravano impossibili anni fa sono già state compiute e il resto sta per essere realizzato.

Faccio ciò che amo e sono ricompensata per questo, il mio stile di vita è libero, lavoro comodamente da casa con persone provenienti da tutto il mondo, mi godo la famiglia ed i pochi amici, esploro nuove passioni e mi meraviglio ogni giorno di quanta abbondanza c’è intorno a me. Scelgo ancora, ogni giorno, da quale livello vibrazionale voglio vivere la mia vita.

Se senti di voler uscire definitivamente dal ruolo di vittima, in cui la percezione è che il potere è fuori di te e vuoi imparare a connetterti con il tuo genio creativo, diventare l’autrice della tua vita e operare di più da questo luogo per creare la vita che vuoi, valuta il perCorso di 8 colloqui individuali con me dove andiamo a sviscerare tutto ciò che ti impedisce di vivere al meglio, due mesi per arrivarea scoprire il tuo IKAGAI e ad essere anche TU VALORE.