Il lato sublime dell’ intimità

“Quando due persone s’incontrano, in realtà ci sono sei persone presenti. È ogni persona come vede se stessa, ogni persona come è vista dall’altro e ogni uomo come è veramente”. – William James

L’intimità non inizia con una connessione al tuo partner, ma inizia con una profonda connessione con te stesso(a)…

Se conosci l’inglese sicuramente avrai sentito la parola INTIMACY = intimità riformulata in INTO ME SEE = in me vedi. Tempo fa ho parlato di questa espressione in uno dei video in you tube dal titolo POLIAMORE. Il termine intimità è riferito al POTERE di permettere a qualcun altro di vedere profondamente dentro di te. Si! Perché dal mio punto di vista, la vera intimità è un superpotere che tutti hanno e pochi esercitano in questo mondo.

Nel film AVATAR “Io ti vedo” è l’ espressione della consapevolezza di un legame profondo, che , partendo da una completa conoscenza del se’, guarda oltre l’ esteriorita’ ed entra nel profondo dell’ essere che si sta osservando, rendendoci una immagine che in maniera perfetta, ci completa. Guardare senza vedere è una offesa su Pandora, solo chi si è “scelto” puo’ guardarsi dentro gli occhi, per poi connettersi fisicamente tramite un gesto che rappresenta l’aggancio, il totale abbandono e fiducia nell’ altro, la consapevolezza di essere parte di uno stesso disegno.

Quello che pochi sanno è che l’intimità non inizia con una connessione con il partner. Inizia SEMPRE con una connessione con te stessa/o. Inizia con la connessione con il tuo lato selvaggio, con la propria Ombra che secondo Robert Bly è composta da tre parti: “La nostra Ombra contiene un intero paesaggio. Una parte della nostra Ombra, nel ventesimo secolo, ovviamente nasconde la sfera sessuale; per esempio nell’avidità e nella brutalità sessuale, come la pornografia rivela. Ma io credo che l’Ombra comprenda anche una sfera del cacciatore e dell’eremita, una sfera che contiene impulsi primitivi che non hanno nulla a che fare con la sessualità. Magari il desiderio di vivere nei boschi, di uccidere animali e spalmarcene il sangue sulla faccia, di abbandonare la vita profana e vivere religiosamente come aborigeni australiani. Non c’è modo di vivere tutto quel materiale. Poi c’è un ampio paesaggio dove abitano le emozioni di odio, paura, rabbia, gelosia. Nasciamo con una scorta di quelle emozioni che supera quanto possiamo mai essere in grado di vivere.”

Se una persona non ha profondamente stabilito un legame con il suo lato profondo, oscuro, non avrà la capacità di APRIRSI e LASCIARE CHE L’ALTRO VEDA DENTRO DI LEI.

Essere intimi con se stessi significa AVERE LA CAPACITA’ di guardarsi per primi dentro per vedere le proprie vecchie ferite, I TRAUMI emotivi, le paure e l’insicurezze, la vergogna ecc. Scoprire e abbracciare tutte quelle zone oscure, riuscire a trasformare le paure in compassione. Dietro a qualsiasi paura esiste un grande DONO che molti non abbracciano e non vedono mai. Dietro a tutti i sentimenti oscuri si trova l’esperienza più potente e quando si tratta di appuntamenti intimi si tratta di questa capacità di apertura, si chiama anche vulnerabilità o fragilità. Essere veramente intimi con se stessi significa abbracciare e onorare le proprie vulnerabilità come punti di forza, piuttosto che seppellirle, compensare eccessivamente o erigere difese.

Quando hai sofferto per una relazione che è andata in pezzi, ti preoccupi di esporti di nuovo alla stessa devastazione. Costruiamo difese, come armature, attorno alle nostre ferite emotive che ci impediscono di mostrarci in tutta la nostra gloria vulnerabile. Difese come umorismo autodistruttivo o autoironico, rabbia oppure voler essere uno/a che sa tutto, sorridere sempre e voler piacere alle persone, il perfezionismo sono tutte delle maschere che mettiamo e che hanno lo scopo di proteggerci dai terribili sentimenti, dal profondo intenso dolore delle nostre passate ferite. Peccato che ci “proteggono” anche dalle sane connessioni emotive con i partner.

CARE DONNE

Il nostro lato femminile oscuro è profondamente incarnato nel nostro dna, è selvaggio e crudele. La donna nel suo lato oscuro, profondo, nascosto è fortemente erotica, espressiva e senza scuse. È determinata a superare le sciocchezze e ad affrontare le sue più grandi paure, è diventata ADULTA MATURA RESPONSABILE DELLA PROPRIA VITA E FELICITA’.

Molti di questi attributi sono ostacolati nella nostra società a causa della paura del caos e della distruzione, che porta alla soppressione degli aspetti fondamentali della nostra essenza di donne.

Nei miei perCorsi sarai guidata ad entrare nel mistero della donna, a scendere dentro di te per vedere tutto con piena presenza e consapevolezza, per rivendicare l’oscuro archetipo femminile e per integrarlo in modo consapevole e sano.

Molte generazioni di donne hanno nascosto questa parte mistica e profonda di loro. Hanno insegnato alle loro figlie a nascondere alla società i doni di questo archetipo interiore. Perché furono accusate, umiliate, marchiate come streghe, non comprendendo il sublime della donna selvaggia. Vuoi sapere di più? Valuta il perCorso individuale TU VALORE