Tatuaggi e altre cose che non tollero

L’aspetto di una persona rappresenta una sorta di generatore di forma, che può entrare in risonanza con le formazioni di campo circostanti, di diversa natura e orientamento, positive o negative. Ad esempio, la chirurgia estetica, e persino decorare il proprio corpo con tatuaggi può cambiare il destino di una persona, poiché i tatuaggi sul corpo risuonano con l’egregore del mondo criminale, che può influenzare quella persona. Oppure, i piercing sull’ombelico, che trasformano una ragazza in una bambina destinata al letto, preoccupata solo dell’intimità. Questa moda è arrivata dal Medio Oriente, dove veniva praticata sulle concubine del sultano per attivare il suo chakra sessuale, poiché nella zona dell’ombelico sono concentrati fino a 72.000 diversi terminazioni nervose.

È ora di capire che la moda è una perdita della propria individualità e di smetterla con il new age, la nuova religione dell’apparire.

Tatuaggi e piersing

Non sopporto queste mode introdotte dai parassiti per la gregge. Nel caso dei tatuaggi, la situazione è piuttosto chiara. La marchiatura è una forma di punizione, una vergogna, un simbolo di schiavitù e di degradazione della dignità umana, e in nessun modo una manifestazione di una mitica “individualità”. Nessun figlio dei parassiti si marchia con tali cose. Cercare di distinguersi deturpando il proprio corpo è segno di immaturità, di scarsa crescita personale e di mancanza di autosufficienza. Tentare di attirare l’attenzione con piercing o tatuaggi è il grido disperato di una persona vuota che non ha altro con cui attirare l’attenzione altrui.

Tuttavia, se la moda di deturpare il proprio corpo continua a svilupparsi al ritmo attuale, tra 10-15 anni sarà possibile attirare l’attenzione su di sé con una pelle pulita e sana, non ricoperta di marchi, anelli e chissà cos’altro.

Tutto si può rimediare. Viviamo in un mondo governato dalla legge di causa ed effetto. E anche se qualcuno in passato si è lasciato andare a tatuaggi e piercing in modo avventato, non significa che non si possa rimediare. Per annullare le conseguenze di azioni sconsiderate, bisogna prima crearne la causa.

Cosa fare se hai già un tatuaggio

Innanzitutto, si consiglia di rimuovere eventuali tatuaggi o piercing, se possibile, quantomeno per eliminare la causa di ulteriori problemi a livello energetico, di coscienza e, più in generale, nella vita. Per migliorare ulteriormente la situazione, esistono degli strumenti e pratiche che purificano il corpo e la coscienza.

Ma lo strumento più importante e l’arma più potente è, naturalmente, una vita consapevole, permeata da motivazioni altruistiche. Se le tue azioni mirano a cambiare in meglio il mondo che ti circonda, o almeno ti stai già sforzando di farlo, le conseguenze degli errori passati svaniranno come la nebbia mattutina. E il sole di una nuova vita splenderà sopra di te.

Per chi porta i piercing

Negli harem dei sultani turchi, tutte le mogli erano costrette a farsi forare l’ombelico. Si credeva che questa pratica spezzasse completamente la volontà di una donna, costringendola a soddisfare tutti i desideri più perversi del suo padrone.

I parassiti che oggi dominano il mondo possiedono una profonda conoscenza di insegnamenti esoterici e mistici. E tutte le tendenze ed i modelli comportamentali imposti alla società hanno un significato profondo e sono finalizzati a schiavizzare le persone e ad alterarne la coscienza. Leggi altro sui tatuaggi qui

I tatuaggi hanno un impatto sul sistema immunitario, un effetto che la medicina sospettava da decenni.

Ora ci sono prove. Una nuova ricerca, pubblicata su PNAS e condotta da ricercatori dell’Università italiana della Svizzera (USI Università della Svizzera italiana), ha appena dimostrato che nessuna di queste tre ipotesi è completamente corretta. L’inchiostro non rimane dove viene applicato. Dal 60% al 90% del pigmento lascia il derma e migra ai linfonodi, al fegato, alla milza e ai polmoni. Non in quantità minime, ma in concentrazioni misurabili, che si accumulano e sono persistenti. Il corpo non ha un meccanismo per eliminarli. Una volta entrati, rimangono.

Ciò che accade successivamente, secondo i ricercatori, è una risposta immunitaria che non si spegne. I macrofagi, cellule il cui compito è quello di individuare e neutralizzare le minacce, riconoscono l’inchiostro come un corpo estraneo e lo attaccano. Ma non riescono a digerirlo. Muoiono nel tentativo di farlo. I macrofagi che li sostituiscono ereditano l’inchiostro dai macrofagi morti e ripetono il ciclo. Questa catena di attacchi falliti provoca un’infiammazione cronica nei linfonodi, senza sintomi evidenti, ma con effetti misurabili sul funzionamento del sistema immunitario.

Non tutti i pigmenti sono uguali. Le analisi di tossicità cellulare hanno dimostrato che gli inchiostri neri e rossi causano una maggiore mortalità dei macrofagi rispetto ad altri colori, con un carico infiammatorio maggiore e un accumulo più significativo negli organi. Il nero è dovuto alle sue nanoparticelle di carbonio. Il rosso è dovuto ai composti di mercurio e cadmio presenti nelle formulazioni tradizionali.

La scoperta che ha generato il maggior dibattito tra i ricercatori stessi è la crescente evidenza che questa infiammazione cronica potrebbe interferire con la risposta immunitaria ai vaccini nelle persone con una vasta area del corpo coperta da tatuaggi. La ricerca non è definitiva su questo punto, ma il meccanismo proposto è convincente e i dati preliminari sono sufficienti per far sì che il team lo consideri una priorità per ulteriori ricerche.

La medicina ha ignorato a lungo le implicazioni dei tatuaggi sulla salute sistemica. Questa ricerca afferma che ora è impossibile ignorarle.

NIENTE TV IN CASA DA CIRCA 15 ANNI

SE GUARDI FILM DI CATASTROFI, PROTEGGITI E RIFIUTA, ANNULLA CIO’ CHE TI PRESENTANO, NON DARE IL TUO CONSENSO

Negli ultimi decenni, sono stati realizzati CON INTENTO CRIMINALE così tanti film di catastrofi che non serve neanche chiedersi cosa ci sia dietro. E’ ovvio che presentano appositamente certi scenari per essere TACITAMENTE ACCETATI DALLA MASSA. Dall’avvento della televisione e di internet, le persone non sono più padrone di sé stesse; è facile manipolarle attraverso varie trame. In un certo senso, viene creato il loro futuro per loro. Quali possono essere le conseguenze della visione di questi film?

L’essere umano ha la capacità di creare la realtà attraverso le immagini. Può utilizzare le immagini viste, sentite o create da sé stesso e, con la forza del pensiero, concretizzarle. Naturalmente, è più facile materializzare le immagini viste, che sono già state create da qualcun altro, come un cibo già masticato. Infatti, per creare una nuova immagine di un determinato evento, è necessario spendere energia.

Nel mondo moderno, tutto è strutturato in modo che le persone abbiano perso la capacità di creare le proprie immagini, assorbendo solo quelle altrui. E per questo, vengono offerte immagini spettacolari, effetti speciali, scene memorabili. Le immagini e gli eventi più impressionanti sono difficili da dimenticare e vengono ripetutamente riproposti nella mente, alimentandoli di energia. E allora, in una certa misura, si concretizzano nella loro vita.

Tutto ciò che una persona vede, il suo cervello e il suo subconscio lo percepiscono come verità, anche se si tratta di un film o di un gioco. Il subconscio non fa differenza; è programmato per proteggere e agire secondo le istruzioni.
Pertanto, quando le persone guardano film di catastrofi, horror e thriller, l’inconscio della persona corregge la sua visione del mondo in base a ciò che ha visto. Si forma la convinzione che il mondo sia pericoloso, ostile e che sia necessario difendersi. La psiche e il sistema nervoso entrano in modalità di allerta e funzionano al massimo. E allora, si verificano stress, depressione, psicosi, attacchi di panico e altre “meraviglie” della civiltà moderna. Questo è il prezzo dell’azione.

Ma questo non è il problema più grave. Recentemente, mi sono imbattuta in studi che dimostrano che le donne che hanno visto ripetutamente film con bambini disabili, prendono inconsciamente la decisione di non avere figli. Perché sentono che l’immagine e il programma sono entrati in loro e potrebbero concretizzarsi. Per questo, in passato, le donne incinte erano sempre protette, in modo che non vedessero persone deformi e che non vedessero nulla di brutto e sgradevole.

Tutto ciò che i vostri occhi vedono, potenzialmente può materializzarsi! Ricordatevelo.

Attraverso i film di catastrofi, nel subconscio della persona entrano immagini predefinite di possibili eventi, e attraverso emozioni intense e paura, può attrarre tutto questo nella sua vita. Inoltre, attraverso tali film, vengono intenzionalmente create le future vicende per l’intera umanità. Ad esempio, viene prima realizzato un film su un’epidemia o una guerra, e poi questo si concretizza nella realtà, con il tacito consenso delle persone che pensano che non significhi nulla, che è solo un film.

I film sono un contratto-offerta, e per default, chi guarda vi investe la propria energia e vi acconsente, a meno che non si rifiuti. Successivamente, con l’energia di molte persone, le trame si materializzano. In questo modo, l’umanità addormentata viene sfruttata e, sotto le spoglie dell’intrattenimento, viene raccolta energia per scopi globali. Allo stesso tempo, attraverso film negativi, tutta l’energia sporca dei creatori e dei partecipanti viene riversata su chi guarda.

In definitiva, tutto è fatto dalle stesse persone, che non hanno ancora raggiunto un certo livello di consapevolezza, e con cui si può giocare come con delle bambole.


Ora, in questo periodo di conflitti armati, è particolarmente pericoloso guardare film sulla guerra e sulle catastrofi. Si può attirare tutto questo molto rapidamente nella propria vita.

Quindi, se non volete materializzare immagini negative altrui, rifiutate l’offerta e dichiarate a voce alta che RIFIUTATE, NON PERMETTETE NEL VOSTRO MONDO NULLA DI CIO’, con la vostra libera volontà, rifiutate tutti gli scenari di catastrofi, calamità naturali, epidemie e altro ancora, creati da qualcun altro, che avete visto nei film.

Rifiutate l’offerta e annullate il vostro consenso implicito alla concretizzazione di questi scenari per voi stessi e per i vostri cari.

Pubblicato da Gabriela Balaj

autrice guida femminile consulente feng shui